Many thanks to Hanzík for the Czech translations!

tcc-case-title
moderatamente geeky  moderatamente geeky

Caso 35

Il passero si libera

Un messaggero informò la badessa Jinyu che diversi dei suoi monaci avevano inventato un nuovo metodo ingegnoso per salvare informazioni nel cloud. I monaci erano eccitati dalle possibilità e volevano sviluppare ulteriormente questa tecnologia. La badessa rispose con questo messaggio:

Un uovo si schiude, e
il Clan del Passero emerge.

Il nuovo clan lavorò tutta la notte e tutto il giorno e produsse un prototipo funzionante. Tutti parteciparono alla dimostrazione, e presto il Clan del Passero fu celebrato in tutto il Tempio. Il monaco capo del clan ricevette un altro messaggio dalla badessa:

Il passero si labera dalla foresta ombrosa.
Tutti gli occhi fissano la sua ascesa.

In quel periodo un nuovo potenziale cliente aveva chiesto un preventivo per una nuova applicazione di social networking. L’abate capo organizzò un tè col cliente, e affermò che il nuovo software del suo clan avrebbe costituito delle fondamenta ideali per il sistema proposto. Il cliente fu d’accordo, e il contratto fu assegnato al Clan del Passero. L’Anziana Jinyu mandò le sue congratulazioni:

Altissimo sopra i campi lontani,
il passero afferra il verme
mentre lo stormo sonnecchia.

Il sistema fu consegnato, ed ebbe grande successo.

Passarono i mesi. Molti finirono per usare l’applicazioni, inclusi gli sviluppatori che erano intrigati e ispirati dal suo innovativo uso del cloud. Nonostante non possedessero il software del Clan del Passero, l’approccio di base era semplice da comprendere.

Giunse voce alla badessa che a una recente conferenza si era tenuta una sessione i cui partecipanti avevano iniziato a lavorare su una API standard per questo nuovo tipo di interfaccia cloud. Il giorno successivo il monaco capo aprì la sua posta e trovò questo avvertimento:

Foglie gialle svolazzano nell’aria.
Lo stormo si agita.

Il Clan del Passero non aveva interesse nella nuova API, che considerava troppo complicata. Continuarono a impiegare e sviluppare il loro approccio con ogni contratto che vincevano. Eppure continuavano a giungere note criptiche:

Cento passeri non possono accecare un’aquila.
Ogni usignolo preferisce il suo canto.
Un solo uccello non può covare un uovo.

Il software del Clan del Passero continuò a evolvere, accumulando delle nuove impressionanti funzionalità, ma come conseguenza era ora del tutto incompatibile con la nuova specificazione API. Il monaco capo non aveva preoccupazioni (Lasciamo che gli altri tempi si godano le loro implementazioni primitive!), ma temeva di aprire la posta ogni mattina. Il tono di Jinyu era diventato ancora più cupo:

Il falco cresciuto non mangia mosche.

I templi che avevano adottato la nuova API continuarono a collaborare, producendo varie estensioni e miglioramenti. Nacquero accordi commerciali, la competizione crebbe, e presto una bufera di brochure sfavillanti furono stampate e consegnate con dei piccioni viaggiatori a tutti gli angoli dell’Impero. Anche la badessa ne ricevette alcune, che inoltrò con questa nota:

Un uccellino mi ha cantato questa canzone:
la neve è caduta.

In tutto l’Impero, governatori e genreali chiedevano a gran voce sistemi costruiti conla nuova tecnologia. Ogni tempio in gioco affermava che la sua soluzione era conforme agli standard—o meglio, ogni tempio tranne uno.

In un cortile appartato del Tempio del Gong d’Ottone del Mattino, venne tenuto un incontro per discutere il destino del Clan del Passero. Le loro librarie erano diventate un peso, giacché (a differenza di quelle dei concorrenti) non potevano interoperare con le immensamente popolari estensioni commerciali. I clienti che avevano adottato la tecnologia del Passero nei primi giorni ora pretendevano aggiornamenti alle soluzioni commerciali—ma poiché le interfacce erano così differenti, il costo era insostenibilmente alto. I contratti venivano cancellati. Peggio ancora, la reputazione del Tempio ne aveva sofferto.

Quella sera Jinyu inviò un messaggio finale al monaco capo del clan, scritto su un quadrato di carta di riso che era stato avvolto attorno la lama di un coltello seppuku:

Lo stormo è andato a sud.
Il passero solitario ha il suo campo bianco.
Ora scende il falco.